MISURE DI RIDUZIONE DEL RISCHIO DI TRASMISSIONE E DIFFUSIONE DEI VIRUS DELL’INFLUENZA AVIARIA

STEMMA

MISURE DI RIDUZIONE DEL RISCHIO DI TRASMISSIONE E DIFFUSIONE DEI VIRUS DELL’INFLUENZA AVIARIA

Visti i casi di focolai di influenza aviaria riscontrati in alcuni allevamenti del comprensorio appartenente al Distretto Veterinario n. 3 di Leno;

Preso atto dei contenuti nel dispositivo dirigenziale DGSFA prot n. 19967 del 31/08/2017 e successiva proroga DGSFA prot. n. 24698 del 30/10/2017;

Considerato opportuno informare la cittadinanza circa gli accorgimenti da adottare al fine di ridurre il rischio dei virus HPAI dai volatili selvatici al pollame fino al 31/01/2018, salvo eventuali ed ulteriori proroghe disposte dalle autorità competenti,

SI INFORMA CHE, ANCHE PER GLI ALLEVAMENTI RURALI E AMATORIALI,

come previsto dall’art. 4 del sopramenzionato disposto ministeriale è VIETATO:

a) allevare il pollame all’aria aperta in assenza di protezione da volatili selvatici o da altri animali;

b) utilizzare per l’abbeveraggio del pollame acqua proveniente da serbatoi di superficie cui possono avere accesso i volatili selvatici;

c) stoccare i mangimi e le lettiere per il pollame in assenza di protezione da volatili selvatici o da altri animali;

d) la concentrazione di pollame e altri volatili in cattività in occasione di mercati, mostre, esposizioni ed eventi culturali;

e) utilizzare gli uccelli da richiamo degli ordini Anseriformi e Caradriformi («uccelli da richiamo») e detenerli in condizioni tali da consentire il contatto con altri volatili;

Si consiglia inoltre di evitare che gli animali domestici vengano in contatto con i volatili, per escludere in via precauzionale che possano diventare un veicolo passivo di trasmissione delle eventuali malattie ad altri allevamenti avicoli.

È FATTO OBBLIGO, ai sensi dell’art. 5 del disposto ministeriale del 31/08/2017 e s.m.i., ai proprietari e ai detentori degli animali di segnalare immediatamente al Distretto Veterinario competente qualsiasi improvviso calo di consumo di mangime ed acqua, diminuzione improvvisa della produzione di uova, aumento inaspettato del tasso di mortalità e qualsiasi altro segno indicativo della presenza di patologie, tenendo conto dell’età degli animali, delle specie avicole e dei tipi di produzione.

Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito istituzionale www.salute.gov.it, o telefonare al Distretto Veterinario.

Allegati

MISURE DI RIDUZIONE DEL RISCHIO DI TRASMISSIONE E DIFFUSIONE DEI VIRUS DELL’INFLUENZA AVIARIA

Note: MISURE DI RIDUZIONE DEL RISCHIO DI TRASMISSIONE E DIFFUSIONE DEI VIRUS DELL’INFLUENZA AVIARIA

Data: 20/11/2017 Ultima modifica: Mer, 22/11/2017 - 12:40
Fonte: ATS BRESCIA EQUIPE TERRITORIALE IGIENE GARDA